Il 2025 non è stato soltanto l’anno in cui si sono celebrate due importanti ricorrenze per Casarsa della Delizia (PN), vale a dire il cinquantesimo anniversario della morte del poeta e il ventennale del Centro Studi Pasolini – che ha la sua sede proprio nella casa della madre, Susanna Colussi, dove egli visse dal 1943 al 1950 –ma anche l’anno in cui ha avuto luogo il rinnovo museale del prestigioso istituto. A testimonianza dell’evento è stata pubblicata una guida a cura della curatrice del riallestimento, Maura Locantore, dal titolo Abitare poeticamente. Casa Colussi a Casarsa. Guida al Centro Studi Pier Paolo Pasolini.
Il libro sulla vita di Pasolini a Casarsa

Il volume, pensato in stretta sinergia con il percorso espositivo, si presenta non solo come uno strumento informativo, ma come un vero e proprio ausilio di mediazione culturale. «La mia intenzione – spiega la curatrice – era creare un’esperienza, non una semplice visita. Le stanze della casa non si limitano ad accogliere oggetti: illustrano, evocano, suggeriscono, risuonano. Chiamano chi le attraversa a una lettura significativa e stratificata di Pasolini».
Un viaggio nei pensieri di Pasolini

La guida accompagna il lettore lungo un itinerario tematico che ricalca l’ordine delle sale espositive, articolandosi in sezioni che riflettono le molteplici anime dell’autore: dall’infanzia fra i filari alla sperimentazione teatrale, dalla pittura alla coscienza politica, dalla dimensione affettiva alla vocazione pedagogica.
Sono dieci le sezioni che compongono il percorso proposto

Tal cour di un frut, che introduce all’immaginario infantile pasoliniano;
La scrittura aurorale, che restituisce l’atmosfera dei primi tentativi letterari;
La vocazione pedagogica, testimonianza dell’esperienza didattica a Versuta;
Lo sperimentalismo teatrale;
La coscienza dell’autonomismo, il canto della politica;
Un’altra forma di poesia: la pittura;
La fucina creativa, passioni in forma di versi;
L’universo degli affetti, che esplora il legame con la madre e con la cerchia familiare e amicale.
L’Academiuta di lenga furlana;
Custodi del sapere. Il Centro Studi, l’archivio e la biblioteca.
Pasolini e la “sua” Casarsa

Una sezione speciale, Oltre le mura,accompagna il visitatore alla scoperta dei luoghi pasoliniani di Casarsa e dintorni, dal Duomo alla chiesetta di Versuta. Merita un particolare accenno la stanza dell’Academiuta, che è forse il luogo più emblematico della casa: il celebre “cenacolo” ha finalmente ritrovato la sua essenza originaria, intima e autentica. È peraltro lo spazio che ha subito l’intervento più rilevante nel nuovo allestimento: le opere pittoriche di Pasolini – un aspetto poco noto ma affascinante della sua produzione, soprattutto nel periodo friulano – opere che negli ultimi anni avevano trovato dimora fra quelle mura, sono state posizionate al piano superiore, restituendo centralità a una forma d’arte che colpisce sempre profondamente il visitatore.
Il volume si chiude con un breve profilo biografico di Pier Paolo Pasolini

«Abbiamo voluto superare – afferma Locantore – la concezione tradizionale del museo come semplice contenitore di oggetti, per proporre al visitatore un’esperienza immersiva e relazionale. Ogni stanza diventa un luogo narrante uno spazio vivo, in ascolto. Un invito ad ascoltare con attenzione la voce di Pier Paolo, fragile e insieme potente, che ancora oggi vibra nel cuore di chi resta e di chi passa».
Un Pasolini a più mani

La guida è frutto di una collaborazione interdisciplinare: alla cura grafica di Patrizio De Mattio si affiancano le fotografie di Denis Scarpante, mentre i testi sono arricchiti da citazioni di Pasolini e da testimonianze di chi lo conobbe. Pensata per dialogare con un pubblico ampio, sarà disponibile anche in lingua inglese.«Abbiamo voluto rispondere – aggiunge il presidente Marco Salvadori – al crescente interesse internazionale per la figura di Pasolini, offrendo a tutti la possibilità di abitare poeticamente questi luoghi».
A breve ci sarà un’ulteriore novità: una sala immersiva multimediale a cura di Riccardo Costantini (Cinemazeroinsieme) e Francesco Guazzoni, che sarà pronta per l’inizio del 2026.
Informazioni
Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini si può visitare da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, grazie anche al servizio di accoglienza e visita garantito dallo sportello di Informazione e Accoglienza Turistica IAT, gestito dalla Pro Casarsa per conto del Comune. Periodicamente si aggiungono visite guidate con guide turistiche professionali, organizzate da Promoturismo Fvg.
Maura Locantore, Abitare poeticamente. Casa Colussi a Casarsa. Guida al Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Casarsa della Delizia (PN), 2025.
Info:
(+39) 0434 870593
















































































