Due avvocati padovani impegnati da anni nella tutela dei cittadini e dei consumatori hanno costruito un percorso professionale che unisce strumenti innovativi di risoluzione delle controversie, assistenza legale e iniziative concrete a difesa del risparmio.
Dagli avvocati la nascita di InMedio

Da questa esperienza nasce il lavoro sviluppato attorno a InMedio, organismo di mediazione civile e commerciale attivo su tutto il territorio nazionale. In un sistema giudiziario spesso rallentato da tempi lunghi e procedure complesse, la mediazione civile rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per risolvere controversie tra privati, imprese e professionisti senza arrivare a una causa. Proprio in questo contesto si inserisce l’attività di InMedio, organismo nato nel 2010 e tra i primi iscritti al Registro del Ministero della Giustizia. In oltre quindici anni di attività ha gestito più di 20 mila procedure di mediazione, contribuendo a diffondere una cultura della risoluzione alternativa dei conflitti.
Guiducci e Nitti


A Padova il presidio territoriale è coordinato dagli avvocati Maurizio Guiducci e Paolo Nitti, che seguono cittadini e imprese in percorsi di mediazione pensati per ridurre tempi, costi e conflittualità rispetto al contenzioso giudiziario.
La mediazione strumento efficace per gli avvocati

«La mediazione è uno strumento concreto per alleggerire il sistema giudiziario e offrire risposte rapide ai cittadini», spiega Giovanni Guidetti, responsabile nazionale di InMedio. «Sempre più persone cercano soluzioni efficaci senza affrontare anni di causa». Attraverso mediatori specializzati e una piattaforma digitale che consente di gestire anche incontri da remoto, InMedio accompagna le parti in un percorso strutturato di dialogo finalizzato alla ricerca di un accordo condiviso.
Secondo gli avvocati Guiducci e Nitti, la crescente diffusione dello strumento dimostra come cittadini e imprese stiano maturando una nuova consapevolezza: «Sempre più clienti chiedono soluzioni rapide e comprensibili. La mediazione offre una risposta concreta a queste esigenze».
La class action contro il crack FWU

Un altro fronte di attività dello studio bf-lawlab degli avvocati Guiducci-Nitti riguarda la tutela dei risparmiatori coinvolti nel fallimento della compagnia assicurativa FWU Life Insurance Lux S.A., società lussemburghese specializzata nella vendita di polizze vita a contenuto finanziario. La liquidazione della compagnia, avviata nel 2025, ha coinvolto oltre centomila clienti in Europa, molti dei quali anche nel Nord-Est italiano.
A protezione dei cittadini

Per questo l’associazione dei consumatori Atecon, insieme allo studio legale padovano, ha promosso un’iniziativa di tutela collettiva rivolta ai risparmiatori che hanno sottoscritto queste polizze. L’azione legale si concentra sugli intermediari che hanno collocato i prodotti sul mercato italiano. Secondo i promotori dell’iniziativa, in molti casi i clienti non avrebbero ricevuto informazioni sufficientemente chiare sui rischi degli investimenti.
Avvocati uniti

«L’azione collettiva permette ai risparmiatori di unirsi e ridurre i costi della tutela legale», spiega l’avvocato Guiducci. «Vogliamo far valere i diritti di chi ha investito confidando nella correttezza delle informazioni ricevute». Negli ultimi mesi sono stati organizzati incontri informativi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia per spiegare ai cittadini le modalità di partecipazione all’iniziativa. Un impegno che conferma l’obiettivo dichiarato dello studio: affiancare alla consulenza legale tradizionale strumenti concreti di tutela del risparmio, educazione finanziaria e protezione dei consumatori.
La tutela dei consumatori: una app controlla il tasso dei prestiti

L’attività dello studio legale infatti si è sviluppata anche nel campo della tutela dei consumatori e del credito al consumo. Da questa esperienza è nata “Amico Tasso”, un’applicazione pensata per aiutare i cittadini a comprendere meglio i contratti di finanziamento. Lo strumento, consente di effettuare una prima analisi dei prestiti personali e dei contratti di credito partendo semplicemente dai dati contenuti nel contratto. Il sistema restituisce un risultato basato su un modello “semaforico”: verde indica un contratto regolare, giallo segnala possibili anomalie, rosso evidenzia criticità rilevanti che meritano un approfondimento. In caso di anomalie, l’app può generare anche una perizia economico-giuridica utile per eventuali azioni di tutela o rinegoziazione del contratto.

















































































