E’ stato un bagno di folla in piazza Ferretto a Mestre la presentazione della Gemini in stile Serie A2, il glorioso Basket Mestre tornato nel “Paradiso della palla a spicchi” dopo ben 37 anni di assenza. I tifosi hanno potuto rivivere le emozioni dello spareggio di Cento del 22 giugno scorso vinto ai supplementari contro Montecatini che ha sancito la storica promozione: sul maxi schermo scorrevano le immagini dell’impresa mentre la piazza andava riempiendosi per salutare i giocatori e tributare un’autentica ovazione in particolare al coach Mattia Ferrari, al nuovo capitano Simone Aromando che raccoglie la difficile eredità di Andrea Mazzucchelli e agli altri tre “reduci” della scorsa stagione ovvero Galmarini (il Galma per tutti), Giordano e Reggiani. Tutti volti nuovi gli altri giocatori che completano il roster per un obiettivo minimo molto chiaro: restare in A2 e consolidarsi.
Basket Mestre pronto per fare la sua parte

Presentate per l’occasione le nuove divise, biancorosse come da tradizione, ma con molti nuovi sponsor oltre al marchio Gemini, la società del patron Guglielmo Feliziani, sempre più presente ed appassionato. Proprio il numero delle new entry societarie è il fiore all’occhiello che dà modo di capire l’entusiasmo attorno al progetto: dalle sei aziende che iniziarono il percorso nel 2021 si è passati in meno di 5 anni al centinaio che appoggeranno il Basket Mestre nella nuova avventura in A2.
Roster molto rinnovato

Molta curiosità c’è per i due nuovi americani: il play Curry e l’ala Steward Jr entrambi già in forma campionato come hanno dimostrato nelle amichevoli disputate finora. Grandi stimoli, poi, per il 22enne Seraphin Kadjividi che è il nuovo centro: 213 centimetri per 105 chili, il gigante camerunense parla benissimo l’italiano grazie alle esperienze precedenti a Casale Monferrato, Lanciano, Pescara e, da ultimo, alla Virtus Imola (lo scorso anno avversaria della Gemini in B).
Il gigante del Basket Mestre

“Sono molto orgoglioso e motivato – spiega Seraphin – per me una grande occasione di migliorare grazie a coach Ferrari e ai compagni che mi stanno aiutando ad inserirmi. Darò sempre il massimo e sono fiducioso: riusciremo a trasmettere emozioni e far gioire i nostri tifosi. L’ambientamento è stato facile anche se… non mi hanno ancora portato a vedere Venezia per l’intensità degli impegni e degli allenamenti, ma ci sarà senz’altro l’occasione” conclude sorridendo il nuovo centro biancorosso che in certe movenze sottocanestro ricorda Diouf, il centro di Bologna ammirato in Nazionale nei recenti Europei.
Il coach del Basket Mestre
«Saremo una squadra molto diversa, complice il passaggio di categoria – chiosa coach Mattia Ferrari – saremo una squadra non molto fisica, quindi necessariamente dovremo sopperire con la velocità e la tecnica”. Per la Gemini insomma una stagione tutta da vivere con il vecchio palasport Taliercio che dovrà diventare un’arena in ogni partita casalinga (tutte previste il sabato alle ore 20, salvo eccezioni). L’apporto dei tifosi è una delle grandi certezze di questa avventura in A2 che Mestre andrà ad incominciare in trasferta domenica 21 settembre sul parquet del PalaMangano, il difficile campo della Givova Scafati.

















































































