sabato, Luglio 18, 2026
éNordEst
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

    La pioggia d’oro. I Giochi Milano-Cortina dalla A alla Z

    La pioggia d’oro. I Giochi Milano-Cortina dalla A alla Z

    L’Olimpiade è donna e azzurra

    L’Olimpiade è donna e azzurra

    Vola di tutto a Venezia, anche i pesci….

    Vola di tutto a Venezia, anche i pesci….

    Rioccupare Venezia col rilancio della piccola e media impresa

    Rioccupare Venezia col rilancio della piccola e media impresa

  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

    Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

    Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

    Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

    “Da Santo a Santo” pedalando per solidarietà in nome del padre

    “Da Santo a Santo” pedalando per solidarietà in nome del padre

    Il trionfo dei figli di uno sport “minore”

    Il trionfo dei figli di uno sport “minore”

    La Maserati. “Dall’Alfieri alla collezione Umberto Panini”

    La Maserati. “Dall’Alfieri alla collezione Umberto Panini”

    Attilio Moregola: oltre il limite: dalla Milano-Sanremo al Mondiale di 48 ore

    Attilio Moregola: oltre il limite: dalla Milano-Sanremo al Mondiale di 48 ore

    Il patrimonio culturale al Parlamento Europeo per il Venetian Cluster

    Il patrimonio culturale al Parlamento Europeo per il Venetian Cluster

    Università della terza età? No! Libera università del Crostolo

    Università della terza età? No! Libera università del Crostolo

    Procede l’attività per completare il tratto veneto della terza corsia sulla A4

    Procede l’attività per completare il tratto veneto della terza corsia sulla A4

    Dalle lampade a petrolio all’intelligenza artificiale: i 103 anni di Egle Graziani

    Dalle lampade a petrolio all’intelligenza artificiale: i 103 anni di Egle Graziani

    Riportare imprese a Venezia per costruire anche il futuro

    Riportare imprese a Venezia per costruire anche il futuro

  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • Musica
    Quando le foto raccontano la serena inquietudine del territorio

    Quando le foto raccontano la serena inquietudine del territorio

    Le vignette della settimana

    Le vignette della settimana

    Giulia Lama pitora, l’arte era donna nella Venezia del ‘700

    Giulia Lama pitora, l’arte era donna nella Venezia del ‘700

    Irrompe Ammaniti: il Custode batte risate e casta

    Irrompe Ammaniti: il Custode batte risate e casta

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    Ricordi, sogni

    Ricordi, sogni

    Il Museo di Torcello entra nella rete MUVE

    Il Museo di Torcello entra nella rete MUVE

    Dallo sbirro in Appennino (Rai1) alla Good American Family (Disney)

    Dallo sbirro in Appennino (Rai1) alla Good American Family (Disney)

    Adda passa’ ‘a nuttata; imprese e dubbi di Sancio Pancia fido scudiero

    Adda passa’ ‘a nuttata; imprese e dubbi di Sancio Pancia fido scudiero

  • Imprenditoria
    • Tutto
    • Coaching
    • Interviste
    • Marketing
    Il teatro a scuola: materia obbligatoria

    Il teatro a scuola: materia obbligatoria

    Giorgio Papais l’ingegnere

    Giorgio Papais l’ingegnere

    “Italiano facile”: consegnati i diplomi del progetto “Passi Plus”

    “Italiano facile”: consegnati i diplomi del progetto “Passi Plus”

    Olimpiadi 2026, Tecnostrutture e il cantiere del Villaggio Olimpico

    Bollettino socio-economico del Veneto, preoccupazione di Zecchinel

    Storia di Gigi De Agostini: ricoprì tutti i ruoli in campo a parte il portiere

    Storia di Gigi De Agostini: ricoprì tutti i ruoli in campo a parte il portiere

    I formaggi “la Genzianella” punta di diamante di Lattebusche

    I formaggi “la Genzianella” punta di diamante di Lattebusche

    Strumenti agevolativi per l’export: un pomeriggio per le imprese

    Strumenti agevolativi per l’export: un pomeriggio per le imprese

    33% di crescita per Smapiù

    33% di crescita per Smapiù

    Il calcio piange Rino Marchesi. Un gentiluomo e allenatore preparato

    Il calcio piange Rino Marchesi. Un gentiluomo e allenatore preparato

  • Mondo Green
    • Tutto
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

    Confagricoltura Venezia ha 80 anni: i record, ma anche gli abbandoni

    Confagricoltura Venezia ha 80 anni: i record, ma anche gli abbandoni

    Vite in campo: Potatura&Impianto 2026, innovazione e meccanizzazione

    Vite in campo: Potatura&Impianto 2026, innovazione e meccanizzazione

    Vite in campo: a Montecchio M. I nuovi robot usati in agricoltura

    Vite in campo: a Montecchio M. I nuovi robot usati in agricoltura

    Il piano casa Italia 2026

    Il piano casa Italia 2026

    Sospensione attività Zuccherificio di Pontelongo (PD)

    Sospensione attività Zuccherificio di Pontelongo (PD)

    Sabato 7 marzo Vitevis ospiteranno l’edizione invernale di “Vite in campo”

    Sabato 7 marzo Vitevis ospiteranno l’edizione invernale di “Vite in campo”

  • Sport
    • Tutto
    • Altri Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    Lanerossi: la rivincita della Nobile Provinciale

    Lanerossi: la rivincita della Nobile Provinciale

    Rugby, l’Italia supera gli inglesi, ora resta solo da battere la Nuova Zelanda

    Rugby, l’Italia supera gli inglesi, ora resta solo da battere la Nuova Zelanda

    Baseball. L’Italia agita le mazze e abbatte gli Usa del Major

    Baseball. L’Italia agita le mazze e abbatte gli Usa del Major

    1-6 a Bergamo, l’Atalanta umiliata dal Bayern Monaco

    1-6 a Bergamo, l’Atalanta umiliata dal Bayern Monaco

    Padova: il rugby perde la coppa Italia, ma il calcio punta ai playoff

    Padova: il rugby perde la coppa Italia, ma il calcio punta ai playoff

    Scende in piazza il grande volley

    Scende in piazza il grande volley

    Carolina Levorato, una mestrina a testare la pista di bob olimpica di Cortina

    Carolina Levorato, una mestrina a testare la pista di bob olimpica di Cortina

    Cortina olimpica sospesa tra il presente e il futuro

    Cortina olimpica sospesa tra il presente e il futuro

    Sulla panchina di B a 57 anni: Rubinacci, una storia da record

    Sulla panchina di B a 57 anni: Rubinacci, una storia da record

  • Wine & Food
    • Tutto
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

    Bottega ha presentato a Milano il nuovo whisky “Alexander” 100% italiano

    Bottega ha presentato a Milano il nuovo whisky “Alexander” 100% italiano

    Miami alla scoperta del Vinhos Verdes Portoghese

    Miami alla scoperta del Vinhos Verdes Portoghese

    Florian Bunea, lo chef del Pedrocchi, e il suo “Rombo alla Rossini”

    Florian Bunea, lo chef del Pedrocchi, e il suo “Rombo alla Rossini”

    Pasqua 2026: Colomba Tiramisù il dessert italiano più amato prende il volo

    Pasqua 2026: Colomba Tiramisù il dessert italiano più amato prende il volo

    Goldrake nell’uovo di pasqua: la sorpresa riaccende la Goldrake generation

    Goldrake nell’uovo di pasqua: la sorpresa riaccende la Goldrake generation

    Antonio Pistritto (Isola di Caprera a Padova) e la pasta con le sarde

    Antonio Pistritto (Isola di Caprera a Padova) e la pasta con le sarde

    Marco Danelli (Al Lago) e le tagliatelle scampi, capesante e fiori di zucca

    Marco Danelli (Al Lago) e le tagliatelle scampi, capesante e fiori di zucca

    “Dalla Terra al Piatto” racconta le eccellenze della provincia

    “Dalla Terra al Piatto” racconta le eccellenze della provincia

  • Weekend & Viaggi
  • èWellness
  • La Voce di èNordEst
No Result
View All Result
  • Editoriale
    • Tutto
    • Lettere al Direttore
    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Paolo Costa e il porto off shore al largo di Venezia

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Anche sulle piramidi c’è l’overtourism (lezione per Venezia)

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Non è una guerra lontana e i mercati l’hanno già capito

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

    Sanremo è neomelodico. Vince Sal Da Vinci ma la sorpresa è Sayf

    La pioggia d’oro. I Giochi Milano-Cortina dalla A alla Z

    La pioggia d’oro. I Giochi Milano-Cortina dalla A alla Z

    L’Olimpiade è donna e azzurra

    L’Olimpiade è donna e azzurra

    Vola di tutto a Venezia, anche i pesci….

    Vola di tutto a Venezia, anche i pesci….

    Rioccupare Venezia col rilancio della piccola e media impresa

    Rioccupare Venezia col rilancio della piccola e media impresa

  • Cronache dal NordEst
    • Tutto
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

    Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

    Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

    Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

    “Da Santo a Santo” pedalando per solidarietà in nome del padre

    “Da Santo a Santo” pedalando per solidarietà in nome del padre

    Il trionfo dei figli di uno sport “minore”

    Il trionfo dei figli di uno sport “minore”

    La Maserati. “Dall’Alfieri alla collezione Umberto Panini”

    La Maserati. “Dall’Alfieri alla collezione Umberto Panini”

    Attilio Moregola: oltre il limite: dalla Milano-Sanremo al Mondiale di 48 ore

    Attilio Moregola: oltre il limite: dalla Milano-Sanremo al Mondiale di 48 ore

    Il patrimonio culturale al Parlamento Europeo per il Venetian Cluster

    Il patrimonio culturale al Parlamento Europeo per il Venetian Cluster

    Università della terza età? No! Libera università del Crostolo

    Università della terza età? No! Libera università del Crostolo

    Procede l’attività per completare il tratto veneto della terza corsia sulla A4

    Procede l’attività per completare il tratto veneto della terza corsia sulla A4

    Dalle lampade a petrolio all’intelligenza artificiale: i 103 anni di Egle Graziani

    Dalle lampade a petrolio all’intelligenza artificiale: i 103 anni di Egle Graziani

    Riportare imprese a Venezia per costruire anche il futuro

    Riportare imprese a Venezia per costruire anche il futuro

  • Cultura
    • Tutto
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • I nostri fumetti
    • Libri
    • Musica
    Quando le foto raccontano la serena inquietudine del territorio

    Quando le foto raccontano la serena inquietudine del territorio

    Le vignette della settimana

    Le vignette della settimana

    Giulia Lama pitora, l’arte era donna nella Venezia del ‘700

    Giulia Lama pitora, l’arte era donna nella Venezia del ‘700

    Irrompe Ammaniti: il Custode batte risate e casta

    Irrompe Ammaniti: il Custode batte risate e casta

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    Ken il guerriero. L’eroe della Stella dell’Orsa Maggiore

    Ricordi, sogni

    Ricordi, sogni

    Il Museo di Torcello entra nella rete MUVE

    Il Museo di Torcello entra nella rete MUVE

    Dallo sbirro in Appennino (Rai1) alla Good American Family (Disney)

    Dallo sbirro in Appennino (Rai1) alla Good American Family (Disney)

    Adda passa’ ‘a nuttata; imprese e dubbi di Sancio Pancia fido scudiero

    Adda passa’ ‘a nuttata; imprese e dubbi di Sancio Pancia fido scudiero

  • Imprenditoria
    • Tutto
    • Coaching
    • Interviste
    • Marketing
    Il teatro a scuola: materia obbligatoria

    Il teatro a scuola: materia obbligatoria

    Giorgio Papais l’ingegnere

    Giorgio Papais l’ingegnere

    “Italiano facile”: consegnati i diplomi del progetto “Passi Plus”

    “Italiano facile”: consegnati i diplomi del progetto “Passi Plus”

    Olimpiadi 2026, Tecnostrutture e il cantiere del Villaggio Olimpico

    Bollettino socio-economico del Veneto, preoccupazione di Zecchinel

    Storia di Gigi De Agostini: ricoprì tutti i ruoli in campo a parte il portiere

    Storia di Gigi De Agostini: ricoprì tutti i ruoli in campo a parte il portiere

    I formaggi “la Genzianella” punta di diamante di Lattebusche

    I formaggi “la Genzianella” punta di diamante di Lattebusche

    Strumenti agevolativi per l’export: un pomeriggio per le imprese

    Strumenti agevolativi per l’export: un pomeriggio per le imprese

    33% di crescita per Smapiù

    33% di crescita per Smapiù

    Il calcio piange Rino Marchesi. Un gentiluomo e allenatore preparato

    Il calcio piange Rino Marchesi. Un gentiluomo e allenatore preparato

  • Mondo Green
    • Tutto
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    Direttiva Case Green: la messa in mora dell’Italia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    80 anni di Confagricoltura Venezia

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

    Come cambia il mercato immobiliare in tempo di guerra

    Confagricoltura Venezia ha 80 anni: i record, ma anche gli abbandoni

    Confagricoltura Venezia ha 80 anni: i record, ma anche gli abbandoni

    Vite in campo: Potatura&Impianto 2026, innovazione e meccanizzazione

    Vite in campo: Potatura&Impianto 2026, innovazione e meccanizzazione

    Vite in campo: a Montecchio M. I nuovi robot usati in agricoltura

    Vite in campo: a Montecchio M. I nuovi robot usati in agricoltura

    Il piano casa Italia 2026

    Il piano casa Italia 2026

    Sospensione attività Zuccherificio di Pontelongo (PD)

    Sospensione attività Zuccherificio di Pontelongo (PD)

    Sabato 7 marzo Vitevis ospiteranno l’edizione invernale di “Vite in campo”

    Sabato 7 marzo Vitevis ospiteranno l’edizione invernale di “Vite in campo”

  • Sport
    • Tutto
    • Altri Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    Lanerossi: la rivincita della Nobile Provinciale

    Lanerossi: la rivincita della Nobile Provinciale

    Rugby, l’Italia supera gli inglesi, ora resta solo da battere la Nuova Zelanda

    Rugby, l’Italia supera gli inglesi, ora resta solo da battere la Nuova Zelanda

    Baseball. L’Italia agita le mazze e abbatte gli Usa del Major

    Baseball. L’Italia agita le mazze e abbatte gli Usa del Major

    1-6 a Bergamo, l’Atalanta umiliata dal Bayern Monaco

    1-6 a Bergamo, l’Atalanta umiliata dal Bayern Monaco

    Padova: il rugby perde la coppa Italia, ma il calcio punta ai playoff

    Padova: il rugby perde la coppa Italia, ma il calcio punta ai playoff

    Scende in piazza il grande volley

    Scende in piazza il grande volley

    Carolina Levorato, una mestrina a testare la pista di bob olimpica di Cortina

    Carolina Levorato, una mestrina a testare la pista di bob olimpica di Cortina

    Cortina olimpica sospesa tra il presente e il futuro

    Cortina olimpica sospesa tra il presente e il futuro

    Sulla panchina di B a 57 anni: Rubinacci, una storia da record

    Sulla panchina di B a 57 anni: Rubinacci, una storia da record

  • Wine & Food
    • Tutto
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

    Loison Pasticceri premiata da Italia a Tavola

    Bottega ha presentato a Milano il nuovo whisky “Alexander” 100% italiano

    Bottega ha presentato a Milano il nuovo whisky “Alexander” 100% italiano

    Miami alla scoperta del Vinhos Verdes Portoghese

    Miami alla scoperta del Vinhos Verdes Portoghese

    Florian Bunea, lo chef del Pedrocchi, e il suo “Rombo alla Rossini”

    Florian Bunea, lo chef del Pedrocchi, e il suo “Rombo alla Rossini”

    Pasqua 2026: Colomba Tiramisù il dessert italiano più amato prende il volo

    Pasqua 2026: Colomba Tiramisù il dessert italiano più amato prende il volo

    Goldrake nell’uovo di pasqua: la sorpresa riaccende la Goldrake generation

    Goldrake nell’uovo di pasqua: la sorpresa riaccende la Goldrake generation

    Antonio Pistritto (Isola di Caprera a Padova) e la pasta con le sarde

    Antonio Pistritto (Isola di Caprera a Padova) e la pasta con le sarde

    Marco Danelli (Al Lago) e le tagliatelle scampi, capesante e fiori di zucca

    Marco Danelli (Al Lago) e le tagliatelle scampi, capesante e fiori di zucca

    “Dalla Terra al Piatto” racconta le eccellenze della provincia

    “Dalla Terra al Piatto” racconta le eccellenze della provincia

  • Weekend & Viaggi
  • èWellness
  • La Voce di èNordEst
No Result
View All Result
éNordEst
No Result
View All Result
Longarone Fiere Longarone Fiere
Home Editoriale

Pablito. Il sorriso triste di un risorto tre volte

Domenico Ciotti di Domenico Ciotti
13 Dic 2020
Reading Time: 11 min
Pablito. Il sorriso triste di  un risorto tre volte
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

La notizia è che Paolo Rossi non è morto. Il 2020, in questa sua inarrestabile strage d’innocenti per il Covid di personaggi famosi, si deve rassegnare perché Pablito non è morto. D’altronde, come può morire un uomo che è risorto 3 volte?

La risurrezione di Pablito

La prima quando era un ragazzino e giocava nelle giovanili della Juventus. Era un’ala promettente, tutta dribbling e velocità, come da tradizione delle migliori ali degli anni ’60 e ’70, che sognava di diventare come il suo idolo: lo svedese Kurt Hamrin, un principe del ruolo che il padre, tifoso della Fiorentina, lo portava a vedere partendo da Prato per arrivare allo stadio Comunale di Firenze. Ma Hamrin non era solo un’ala, era un’ala che segnava valanghe di gol e questo particolare intrigava il giovane Paolo.

Pablito e i menischi

Rossi, dai sedici ai diciotto anni, si era già operato a tre menischi su quattro e in quegli anni, solitamente, chi subiva interventi del genere era più un ex atleta che un calciatore. Carriera finita ancor prima d’iniziare quindi? Assolutamente no! Rossi, con le sue ginocchia malandate, dalla Juventus andò prima in prestito al Como e poi in comproprietà al Lanerossi Vicenza.

Pablito vicentino ad honorem

In Veneto trovò l’ambiente ideale e l’allenatore ideale: Giovan Battista Fabbri, per tutti Gibì, un rivoluzionario. Sulle enciclopedie calcistiche non troverete scritto che Fabbri era un genio, in realtà lo era, fidatevi. Un Rinus Michels della pianura padana che, nell’estate del 1976, si trovò con due problemi enormi da risolvere: era stato chiamato per risollevare dalla B il Vicenza, reduce da anni nella massima serie, ma al contempo aveva perso Alessandro Vitali, il centravanti titolare, che iniziò a fare i capricci e abbandonò il ritiro estivo di Rovereto per dissapori con la società berica. Il calciomercato era già chiuso e Fabbri doveva cucinare con quello che aveva in dispensa. Dalla Juventus era arrivato Paolo Rossi, questa giovane ala, brava tecnicamente, velocissima ma con l’etichetta di giocatore rotto. Fabbri non si fece fuorviare dalle chiacchiere, intuì, osservandolo in allenamento che Paolo poteva cambiare rotta e imbarcarsi verso l’area di rigore.

Fabbri

 “Da domani sarai il mio centravanti, però sei troppo magro, qualche sera dopo gli allenamenti vieni a casa mia”. A casa Fabbri non c’era un ripasso degli schemi ma la moglie dell’allenatore che cucinava benissimo. Nacque lì, tra il campo d’allenamento e casa Fabbri il futuro Paolo Rossi, il centravanti della Nazionale e l’eroe nazionale protagonista di due mondiali.

Pablito: Grazie Vicenza

Paolo Rossi risuscitò la prima volta in quei giorni Vicenza, in barba agli infortuni e alle malelingue che lo consideravano rotto. A Vicenza con il numero 9 sulle spalle e tutta una squadra che giocava e inventava per lui. Fabbri capì che Rossi andava servito in velocità con palle basse, alte o a mezza altezza, l’importante era servirlo veloce, poi ci avrebbe pensato lui a trovare in area di rigore il modo di segnare. Iniziò così la metamorfosi da Paolo Rossi a PAOLOROSSI, scritto rigorosamente tutto attaccato e letto tutto d’un fiato, che imboccò la strada che lo portò l’anno dopo, nel 1978, alla consacrazione dei mondiali d’Argentina dove diventò per tutti Pablito.

Perché Pablito

Il soprannome gli fu dato da Giorgio Lago uno dei primi e più grandi cantori delle imprese di Rossi su Il Gazzettino. Sempre sul Gazzettino fu inventato il termine Real Vicenza per descrivere quella miracolosa squadra che, in meno di due stagioni, dalla B arrivò a lottare per lo scudetto con la Juventus e bruciò poi i suoi sogni con un’assurda retrocessione l’anno seguente.

La seconda volta

Pablito morì poi una seconda volta, quando, all’apice della carriera, fu travolto dallo scandalo del calcio scommesse e venne squalificato per due anni. Era passato al Perugia, provinciale che sognava lo scudetto, ed era considerato il miglior centravanti del mondo. Ma un giorno, siamo nel 1980, si svegliò, in modo brusco, con la carriera bloccata e il nome infangato. Non era più il ragazzo che stava facendo sognare una nazione e il fidanzato ideale delle ragazze italiane (un altro merito di Rossi è stato quello di aver avvicinato le donne al calcio). PAOLOROSSI si trasformò in un comunissimo Rossi, il calciatore venduto che aggiustava le partite. Ma Paolo non c’entrava nulla con quella sporca storia, fu solo messo in mezzo da un compagno di squadra, Mauro Della Martira che usò il suo nome ad insaputa dello stesso Rossi.

La squalifica

Fu squalificato ingiustamente e messo alla gogna. Nessuno si sarebbe rialzato dopo questa storia, ma non PAOLOROSSI. Da squalificato fu acquistato dalla Juventus, che ancora credeva in lui. Boniperti, il presidente bianconero, voleva riappropriarsi di quel diamante grezzo che aveva avuto tra le mani e poi perso. Paolo si allenò in silenzio per due anni. In molti gli avevano voltato le spalle, ma non tutti. Chi lo conosceva sapeva che Paolo era innocente e poteva ancora dare tanto al calcio. Tra questi c’era Enzo Bearzot, l’allenatore della Nazionale, che non spezzò mai il filo che lo legava al suo allievo. La fine della squalifica si stava avvicinando e Bearzot fece capire a Paolo che non gli importava nulla se la condizione era precaria e non aveva il ritmo partita, per lui  un posto in azzurro ci sarebbe sempre stato.

Pablito e la terza rinascita

Paolo stava risorgendo per la seconda volta ma rischiò di morire una terza, durante i mondiali di Spagna del 1982. Bearzot  lo convocò contro il parere di buona parte della stampa che invocava Roberto Pruzzo, capocannoniere del torneo appena concluso. Rossi aveva finito di scontare la squalifica per il calcio scommesse solo poche settimane prima della fine del campionato e dell’inizio del mondiale. Aveva nelle gambe due anni d’inattività e solo tre partite ufficiali e nella testa gli insulti e le accuse infamanti raccolte in quei 24 mesi. Bearzot, nello stupore generale, non convocò Pruzzo e fece imbarcare per la Spagna, invece, Rossi.

La decisione del commissario tecnico della nazionale sembrava più un atto di fede o di riconoscenza per quanto fatto da Rossi quattro anni prima ai mondiali d’Argentina che una scelta logica. Le critiche iniziali per la convocazione si trasformarono in una pubblica fucilazione da parte della stampa, che non era come quella di oggi, assai più tenera e meno violenta e volgare negli attacchi. Dopo le prime tre partite del mondiale nel girone di qualificazione (contro Perù, Polonia e Camerun), che l’Italia superò con enorme fatica, molti giornalisti caricarono a pallettoni le loro macchine da scrivere e spararono a zero contro Bearzot e Rossi. Si creò un clima ostile, Bearzot decise di difendere i suoi dagli attacchi, isolandoli, e s’inventò un’arma micidiale: il silenzio stampa. L’unico autorizzato a parlare con i giornalisti era il meno loquace del gruppo, ma il più autorevole: il capitano Dino Zoff.

L’esplosione

Nella quarta partita contro l’Argentina, Bearzot continuò il suo atto di fede, Rossi diede timidi segnali di risveglio, ma soprattutto si svegliò la Nazionale, trovando via via la condizione atletica. Gli azzurri, avendo battuto i campioni uscenti, si sarebbero giocati l’ammissione alle semifinali contro il Brasile, ritenuto, da tutti, il favorito indiscusso. Era un Brasile stellare, considerato imbattibile e paragonato, erroneamente, a quello del 1970.

Bearzot contro tutti

A questo punto, molti invocavano, per la partita decisiva contro i sudamericani, l’esclusione di Rossi. Quasi nessuno, tolto Bearzot, era convinto di confermare Pablito. Un’esclusione da quella partita o ancora peggio giocarla male e veder eliminare l’Italia avrebbe definitivamente distrutto Rossi. Quel giorno, però, tornò PAOLOROSSI e sappiamo tutti come andò. Il primo gol fu come il botto di uno champagne Cristal, il nettare che ne uscì riempì, in modo inesauribile, i calici di milioni di tifosi. Il suo sorriso, unito alla sua maglia numero 20 – un numero che macabramente segnerà poi la sua vita – entrerà nelle case di tutti gli italiani.

Alla tripletta al Brasile, seguì la doppietta alla Polonia in semifinale e il primo gol alla Germania in finale. In sole tre partite, le più importanti, le più difficili, PAOLOROSSI si prese il mondo, la storia, l’amore eterno degli italiani. Può morire un uomo così? No, un uomo così non morirà mai.

Il riscatto di Pablito

https://www.youtube.com/watch?v=fser8knw8Ws

Vorremmo sapere, però, dove sono molti di quelli che nel 1980 si sedettero sullo scranno dei colpevolisti, dandogli del venduto, e nel 1982, fino alla partita col Brasile, si divertirono ad impallinarlo con varie offese, la più carina delle quali era “finito”. Alcuni di loro, non è elegante fare nomi, hanno scritto in questi giorni articoli celebrativi e se ne dovrebbero vergognare perché la cosa più scandalosa fu l’attacco all’uomo Rossi più che al calciatore. La grandezza di PAOLOROSSI, il campione, risiedeva, infatti, nell’essere un grande Paolo Rossi uomo che non replicò mai a nessuna delle offese ricevute, anche se sarebbe stato facile. Ma Paolo Rossi ha sempre risposto a tutti con un sorriso, con lo spirito cristiano che lo contraddistingueva.

I ricordi

Valeriano Prestanti (pisano) con Paolo gli unici due toscani di quel Real Vicenza. “Ieri sono stato malissimo – racconta l’ex difensore – l’ho visto l’estate scorsa a Forte dei Marmi a pranzo. Ci si scambiava gli auguri via wattsapp. Lo vidi sofferente in televisione e mi dicevano che si era operato alla schiena. All’ultimo sms gli ho chiesto Paolo come stai? Lui rispose benino”… Prestanti lo ricorda così. “Veniva a prendersi la palla a centrocampo, non dava punti di riferimento e se lo lanciavi era micidiale. Era velocissimo e ce ne eravamo accorti in allenamento, inoltre riusciva a fermarsi d’improvviso e tornare indietro. In quella squadra faceva parte degli scapoli. Sembrava un toscano anomalo, non era casinista. Tranquillo, lo ricordo quando vinse la classifica cannonieri in serie B quasi quasi si scusò con noi. Non ricordo abbia litigato con qualcuno”.

Pablito e Cerilli

Aveva più di qualche dubbio Franco Cerilli ala destra di quel magnifico Real Vicenza che entusiasmò non poco un palato delicato come quello del grande Gianni Brera. “Paolo non rispondeva da tempo al telefono – conferma l’ex ala biancorossa – e ciò mi pareva strano perché non era da lui”. Quell’ultima telefonata tre mesi fa tra Pablito e Cerilli. “Mi ha detto, Franco ci vediamo in dicembre magari se possibile a vedere una partita del Vicenza. Purtroppo, in silenzio, ci ha lasciati”. Cerilli con Paolo Rossi ha giocato tre anni, pieni di gioie e successi. “E’ vero – prosegue – tre anni di calcio ma 44 di amicizia che non si cancellano. L’ultima volta che lo incontrai era l’anno scorso quando presentò il suo libro nell’azienda di Renzo Rosso patron del club berico. Con lui abbiamo organizzato alcune partite amichevoli, mi ha voluto nel Club Italia grazie al quale siamo andati a disputare incontri di calcio in giro per il mondo. Non riesco ancora a credere che se ne sia andato”.

Verza e Pablito

Hanno giocato almeno sei anni assieme tra squadre giovanili e professionistiche. Vinicio Verza ho scritto una lettera che vorrebbe leggere al funerale di Rossi, ma è troppo forte l’emozione. “Ci sono tanti aggettivi coniati su Paolo in questi giorni, vorrei però precisare che era una persona normale come noi. E’ stato più amato come persona sempre disponibile un sorriso per tutti. Sia io che lui abbiamo sposato una vicentina”. Quella città che unisce. “Quando veniva a Vicenza ci si incontrava. Se ne è andato in punta dei piedi come era arrivato. La sua vita privata è sempre lontana dai riflettori. Mi disse un giorno “io cerco di restituire l’amore alle persone che me lo hanno dato per essere oggi quello che sono”. Verza conclude: “E’ tornato per l’ultimo saluto nella città che lo ha amato e lui ha amato e ha riportato il sole dopo tanti giorni di pioggia. Pensate che andava a bere l’aperitivo con il tifoso, oggi ciò è impensabile. Impossibile non voler bene a Paolo. Non ha mai disprezzato chi durante lo scandalo scommesse lo ha infangato e che dopo la vittoria in Spagna sono saliti sul carro dei vincitori. Mai sentito pronunciare una parolaccia da lui e Scirea, due grandi in tutto”.

Carrera

Proprio Prestanti, che sembra essere uno che dorme poco, ieri mattina ha telefonato alle 6 al suo ex compagno di reparto Giorgio Carrera. “Prima Ernesto, poi Paolo. Qualche anno fa Giancarlo Salvi. Non può essere che quel Vicenza stia scomparendo”. Carrera ci racconta di un Paolo Rossi che caratterialmente non subì evoluzioni o involuzioni: “Dopo il meraviglioso Mundial del 1978 in Argentina che già lo consacrò rimase sempre lo stesso, gentile e disponibile. Sto guardando delle vecchie foto con lui in campo e non riesco a trattenere le lacrime. Ma davvero se ne è andato?” E quella trasformazione da ala destra a centravanti? “La attuo’ il grande Gibi Fabbri il primo settembre 1976 in Coppa Italia a Cagliari. Non sapevamo se ridere o piangere. Ci siamo chiesto ma il mister è pazzo? E invece guardate che centravanti ne è nato. Quel Real Vicenza era un’orchestra composta da bravi musicisti il cui direttore era un grande artista”.

Con la collaborazione di Lorenzo Baldoni e disegni di Luca Pozza

Tags: cannonierelanerossi vicenzaluca pozzamundial 1982pablitopaolo rossi
Studio2 comunicazione Studio2 comunicazione Studio2 comunicazione
Articolo precedente

Effetto tv in libreria. Arriva Alberto Angela

Articolo sucessivo

Il bosco. Un patrimonio da salvaguardare

Domenico Ciotti

Domenico Ciotti

I più commentati 1

  1. Maria Francesca Battaglini says:
    6 anni fa

    Che bello questo articolo privo di qualsiasi retorica che ripercorre la carriera di un grande calciatore non trascurando le sue doti umane. Grazie

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Imprenditoria
Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

Marzo 22, 2026
Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

Marzo 22, 2026
Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

Marzo 22, 2026
“Da Santo a Santo” pedalando per solidarietà in nome del padre

“Da Santo a Santo” pedalando per solidarietà in nome del padre

Marzo 22, 2026
Il trionfo dei figli di uno sport “minore”

Il trionfo dei figli di uno sport “minore”

Marzo 22, 2026

Tempo libero

  • Weekend & viaggi
Quando il tulipano soffoca il paese Sigurtà ai ripari regola le visite

Quando il tulipano soffoca il paese Sigurtà ai ripari regola le visite

Marzo 22, 2026
Turismo rigenerativo: lasciare un posto migliore di come lo trovi

Turismo rigenerativo: lasciare un posto migliore di come lo trovi

Marzo 22, 2026
Turismo del buon vivere e sostenibile

Turismo del buon vivere e sostenibile

Marzo 20, 2026
Una Losanna dai mille volti

Una Losanna dai mille volti

Marzo 13, 2026
Itinerari insoliti sulla neve

Itinerari insoliti sulla neve

Marzo 6, 2026

éNordEst, il Giornale che parla di Voi.
Tutti i giorni alla scoperta del Triveneto con le notizie, le proposte, la gente, le aziende, la terra e le eccellenze.
éNordEst è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 17/2011, iscrizione al ROC 30954.
Direttore Responsabile: Edoardo Pittalis.

Contatti: info@paginevip.it, tel. 041 5725873

Le Categorie

  • Agricoltura Oggi
  • Altri Sport
  • Archivio
  • Arte
  • Arte e Cultura
  • Auto & Moto
  • Avvenimenti
  • Basket
  • Calcio
  • Ciclismo
  • Cinema & TV
  • Coaching
  • Consigliato da
  • Cronaca internazionale
  • Cronache dal NordEst
  • Cultura
  • Diario liberale
  • Editoriale
  • Fiction
  • I nostri fumetti
  • Il gusto
  • Imprenditoria
  • Imprenditoria
  • Interviste
  • La Voce di èNordEst
  • Lettere al Direttore
  • Libri
  • Marketing
  • Mondo Green
  • Musica
  • Primo Piano
  • Rugby
  • Speciale elezioni 2022
  • Speciale Veneto
  • Sport
  • Sport
  • Tennis/Padel
  • Uncategorized
  • Vini a NordEst
  • Vivere Bio
  • Volley
  • Weekend & viaggi
  • Wine & Food
  • Wine & Food
Privacy Policy Cookie Policy

Articoli recenti

Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

Rocchetta: “Il sogno dell’autonomia non è morto con Bossi”

Marzo 22, 2026
Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

Statuto speciale e leva fiscale per salvare Venezia e Mestre

Marzo 22, 2026
Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

Il vero nodo è la formazione dei magistrati non lo scontro ideologico

Marzo 22, 2026
  • Chi siamo

© 2022 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi.

No Result
View All Result
  • Editoriale
    • Editoriale
    • Lettere al Direttore
  • Cronache dal NordEst
    • Cronaca internazionale
    • Diario liberale
    • Primo Piano
    • Speciale elezioni 2022
  • Cultura
    • Arte
    • Avvenimenti
    • Cinema & TV
    • Fiction
    • Musica
    • Libri
    • I nostri fumetti
  • Imprenditoria
    • Coaching
    • Interviste
    • Marketing
  • Mondo Green
    • Agricoltura Oggi
    • Vivere Bio
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Rugby
    • Tennis/Padel
    • Volley
    • Altri Sport
  • Wine & Food
    • Consigliato da
    • Il gusto
    • Vini a NordEst
  • Weekend & viaggi
  • èWellness
  • La Voce di èNordEst

© 2022 éNordEst - Il Giornale che parla di Voi.

sponsored